Ludmill Cakalli

Classica

E’ nato in Albania nel 1958. Inizia i suoi studi all’Accademia dell’Opera e del Balletto di Tirana sotto la guida di Miltiadh Papa – primo ballerino del Teatro Bolshoi di Mosca – e Daku Shtuni. Si è laureato nel 1978 con il massimo dei voti. Dopo aver acquisito la laurea, all’età di 20 anni, è diventato membro del Corpo di Ballo come solista e nel frattempo, nonostante la giovane età, viene nominato docente del Ballet Accademy dell’Opera e del Balletto di Tirana. Durante questo periodo conobbe Tatiana Albana Sulejmani, prima ballerina dell’Opera e del Balletto di Tirana con il quale si è sposato nel 1985.

Nel 1989 è stato nominato dal governo albanese: “Artista al Merito“ della Repubblica di Albania.

Nel 1980 diventa “primo ballerino “e negli anni successivi ha eseguito tutti i ruoli principali dei balletti più popolari come Basilio in Don Chisciotte, Albrecht in Giselle, Romeo in Romeo e Giulietta, e tutti gli altri ruoli principali dei balletti nazionali albanesi.

Nonostante le restrizioni del governo albanese, si è esibito in tutto il mondo:

nel 1972 in Cina (Pechino, Shangai, Changchun, Chagsha, Nanjing, ecc); nel 1983 in Germania (Monaco di Baviera, Amburgo, Wiesbaden); nel 1984 in Turchia (Teatro Ataturk di Istambul, Tekirdag, ecc); nel 1985 in Grecia (Atene, Salonicco, Patrasso, ecc); nel 1990 – 1991 in Italia.

Nel 1985 è stato nominato Maitre de Ballet e diventa assistente coreografo del coreografo principale dell’Opera e del Balletto di Tirana.

Nel 1989, grazie alla borsa di studio assegnatagli dal governo albanese ha avuto la straordinaria possibilità di frequentare un corso di perfezionamento al Teatro alla Scala di Milano. Di ritorno nel suo paese è stato nominato Vice – Direttore del Corpo di Ballo dell’Opera e del Balletto di Tirana.

Nel ‘90 decide di trasferirsi in Italia con la sua famiglia.

Una volta in Italia, ha iniziato a insegnare in diverse scuole di danza Italia come “Accademia di Danza Città di Vercelli“, diretta da Pilar Sanpietro e “Taniez Club” diretto Annarita Federico.

Dal 1996 al 1998 Ludmill Cakallli frequenta il corso di specializzazione per “Maitre de Ballet“ al Teatro alla Scala di Milano, conseguendo il diploma a pieni voti. Durante questo periodo studia con insegnanti di fama internazionale.

La partecipazione a questo corso, contribuisce ad approfondire e migliorare la sua conoscenza in materia di tecniche specifiche adottate nei paesi europei. In particolare, presta particolare attenzione ai metodi delle scuole francesi e danesi e oltre tutto alle nuove tendenze fissate dalla “giovane” scuola americana.

Profondamente colpito da studi anatomici realizzati da Stanley Williams decide di approfondire questo tema applicandolo alla tecnica della danza.

Un’altra persona importante lo ha influenzato: George Balanchine un uomo che ha cambiato radicalmente il balletto tradizionale. Partendo dalla figura di questo genio, Ludmill Cakalli ha sviluppato una tesi dal titolo “Balanchine: dalla Russia all’America“, in cui spiega le sue teorie circa l’importanza dell’uso di un particolare muscolo.

Questa tesi è stata presentata alla Commissione del Teatro alla Scala e ha raccolto un grande interesse.

Tutti questi studi intensi, uniti alla esperienza di insegnamento e alla danza, portano alla creazione di uno stile di insegnamento assolutamente unico.

A partire dal 1998 insegna danza classica al MAS (Music Art & Show) di Milano, la più grande realtà europea nell’ambito della formazione artistica. La scuola multidisciplinare più importante e più grande d’Italia, della quale nel 2006 diviene direttore dell’Accademia “Preparazione Mas“. Oggi è Direttore Artistico di tutte le accademie di danza del MAS di Milano. Lì, le Master Class sono le più seguite in tutta Milano. Durante queste lezioni,di solito, partecipano molti ballerini importanti come Luciana Savignano, Marco Pierin e tutti i ballerini che si trovano a Milano per la loro tournèe. Maestro ed educatore eccezionale, capace di trasmettere straordinariamente l’ amore verso una disciplina così rigida, esigente e selettiva quale la danza classica, fondamentale per la formazione coreutica sin dai primi passi.

Hi, dancer!